• Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Margherita Musello, Fabrizio Manuel Sirignano, Simonetta Ulivieri.
    Coordinatore didattico-scientifico: Fabrizio Manuel Sirignano

    Il corso, alla luce delle più recenti acquisizioni del dibattito pedagogico internazionale, intende formare uno Specialista in metodi e tecniche autobiografiche e narrative che sia in grado di operare nei contesti scolastici, extrascolastici ed educativi per orientare la relazione educativa, gestendo adeguatamente tutte le variabili socio-emotive emergenti, con particolare riferimento a situazioni di detenzione, disagio, multicultura, disabilità, difficoltà di apprendimento, deprivazione linguistica e culturale, difficoltà nel rapporto genitori-figli, difficoltà di comunicazione, marginalità, conflitti adolescenziali.

    Il corso specializza, quindi un formatore che possa svolgere attività di consulenza presso Scuole, famiglie, enti di formazione offrendo ai soggetti strumenti efficaci per sviluppare il pensiero critico, accrescendo la personale autostima e sviluppando la capacità di resilienza.

    Le elevate conoscenze e competenze acquisite consentiranno agli esperti di progettare ed implementare attività di scrittura autobiografica e narrativa nell'ambito dei percorsi didattici curricolari e dei laboratori extracurricolari, ponendosi così come professionisti per la promozione della resilienza e dell'empowerment sociale.

  • Il Corso, alla sua seconda edizione, progettato nell'ambito delle attività di ricerca del Centro di Ateneo per la ricerca educativa e l'Alta formazione degli insegnanti e degli educatori, si pone come percorso specialistico professionalizzante finalizzato a formare Tutor esperti in grado di supportare le attività di studio degli alunni con Disturbi Specifici dell'Apprendimento, pianificando e gestendo interventi pedagogico-didattici volti al raggiungimento del successo formativo.

    Il corso intende formare, quindi, professionisti in grado di svolgere tale attività nei contesti scolastici ed extrascolastici, anche come figure di supporto pomeridiano a cui le famiglie possano rivolgersi.

  • Tutor per l'apprendimento scolastico di bambini/adolescenti con disturbi dello spettro autistico e disabilità intellettiva

    Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Antonella Gritti, Roberto Militerni, Margherita Musello, Fernando Sarracino, Fabrizio Manuel Sirignano
    Coordinatore didattico-scientifico: Fabrizio Manuel Sirignano

    Il corso intende formare Tutor professionisti dell'autismo e della disabilità intellettiva che siano in possesso di competenze scientifico-metodologiche e operative altamente qualificate per il supporto alle attività domiciliari di apprendimento scolastico di bambini, adolescenti e giovani-adulti con disturbi dello spettro autistico e disabilità intellettiva. Pertanto, finalità del Corso sarà la formazione di un professionista che sia in grado di effettuare un intervento di supporto coerente con quanto progettato ed agito dai terapisti, dai familiari e dai docenti, sia quelli curricolari che quelli di sostegno, al fine di contribuire ad un piano integrato di interventi finalizzati allo sviluppo globale del bambino/adolescente. L'obiettivo è quello di fornire ai destinatari del Corso di perfezionamento: 1) informazioni scientificamente fondate sui disturbi dello spettro autistico e sulla disabilità intellettiva, al fine di comprendere al meglio i comportamenti e il funzionamento del bambino/adolescente/giovane adulto; 2) un quadro degli interventi terapeutici e dei modelli multidisciplinari integrati adottati; 3) una molteplicità di possibili approcci didattici. In questo modo, il Tutor professionista dell'autismo e della disabilità intellettiva sarà in grado di pianificare e gestire interventi pedagogico-didattici, anche domiciliari, di supporto al bambino/adolescente/giovane-adulto nello studio al fine di consentirgli un adeguato successo formativo.

    Il corso intende formare, quindi, professionisti a cui le famiglie possano rivolgersi come figure di supporto e che sappiano anche interfacciarsi con i terapisti, da un lato, e con i docenti, dall'altro.