• III edizione - Anno Accademico 2017/2018

    Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Davide Borrelli, Margherita Musello, Gennaro Piro, Fernando Sarracino, Fabrizio Manuel Sirignano

    Il corso, alla sua III edizione, - anche alla luce del Piano nazionale per la scuola digitale. Individuazione degli animatori digitali ai sensi dell'articolo 31, comma 2, lettera b), del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 16 giugno 2015, n. 435 - intende contribuire alla formazione della figura dell'Animatore digitale in ambito scolastico: ossia un docente con spiccate capacità organizzative che avrà il compito di seguire il processo di digitalizzazione della scuola di appartenenza, con competenze per organizzare attività e laboratori finalizzati a formare la comunità scolastica sui temi del PNSD; a individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili (ambienti di apprendimento integrati, biblioteche multimediali, ammodernamento di siti internet, etc.); a lavorare per la diffusione di una cultura digitale condivisa tra tutti i protagonisti del mondo dell'istruzione, stimolando soprattutto la partecipazione e la creatività degli studenti.

  • Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Antonella Brandimonte, Enricomaria Corbi, Gianluca Genovese, Emma Giammattei, Mariapia Nastri, Aldo Sandulli, Fabrizio Manuel Sirignano, Natascia Villani
    Coordinamento didattico-scientifico: Donata Brunetti, Lilia Lamanna, Ciro Strino

    Il corso si pone l'obiettivo di formare un Esperto nel processo di assicurazione della qualità nell'area dell'educazione superiore che sia in grado di operare all'interno dei vari organi di governo dell'Università svolgendo un ruolo attivo e propositivo.

    Il Corso quindi mira, mediante lezioni frontali ed esercitazioni, a far acquisire conoscenze e comprensione nelle seguenti aree:
    - Conoscenza degli standard e delle linee guida dell'assicurazione della qualità a livello europeo
    - Conoscenza degli standard e delle linee guida dell'assicurazione della qualità a livello nazionale
    - Legislazione universitaria
    - Il modello di assicurazione della qualità nelle università
    - Ruolo degli organi istituzionali all'interno del processo di AQ
    - Procedure criteri e indicatori della valutazione esterna delle università

  • III edizione - Anno Accademico 2017/2018

    Direttore scientifico: Silvio Lugnano
    Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Mariavaleria del Tufo, Margherita Musello, Fabrizio Manuel Sirignano

    Il corso, alla sua III edizione, si propone di formare esperti nel campo del counseling vittimologico, con conoscenze e competenze spendibili nella relazione d'aiuto con le vittime di reati e violenze, tra cui abusi e maltrattamenti in ambito sociale, familiare e lavorativo.

    Il percorso formativo mira inoltre a formare un esperto con competenze in merito alla progettazione e realizzazione di piani di prevenzione, consulenza e di intervento da realizzare anche presso Enti pubblici e privati, cooperative sociali, terzo settore, Centri d'ascolto, Sportelli di consulenza, al fine di creare una rete di supporto che aiuti la vittima a superare l'esperienza traumatica vissuta con il reato, mettendola nella condizione di vincere la paura della confessione e di denunciare i casi più gravi alle forze dell'ordine.

  • Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Antonella Gritti, Elisabetta Moro, Margherita Musello, Marino Niola, Fabrizio Manuel Sirignano

    Il corso intende far acquisire agli insegnanti e a chi intende operare nell'ambito della formazione, adeguate conoscenze e competenze teoriche e pratiche sull'educazione alimentare al fine di veicolare una corretta informazione sul cibo, inteso non solo come oggetto nutrizionale, ma come stile di vita salutare e sostenibile, patrimonio identitario, elemento relazionale e di scambio culturale.

    In particolare sarà indagata la genesi della Dieta Mediterranea che - il 16 novembre 2010 - è stata proclamata dall'UNESCO patrimonio immateriale dell'Umanità. Saranno indagate la storia dei cibi e le tradizioni alimentari del Mediterraneo in un'ottica pedagogica, antropologica, sociologica, etico-ambientale, ma anche medico-scientifica.

    L'obiettivo è quello di costruire nuovi percorsi educativi in grado di formare esperti nella pedagogia del cibo "buono, pulito e giusto". L'intento è anche quello di rispondere a una vera e propria emergenza pedagogica nata dal paradosso che fa registrare uno dei più alti tassi di obesità infantile proprio nella regione Campania, dove gli scienziati americani Ancel e Margaret Keys scoprirono la Dieta Mediterranea.

  • VI edizione - Anno Accademico 2017/2018

    Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Margherita Musello, Fabrizio Manuel Sirignano, Natascia Villani, Silvia Zoppi
    Coordinamento didattico-scientifico: Fabrizio Manuel Sirignano, Silvia Zoppi

    Il corso, oramai alla sua sesta edizione, intende formare esperti di formazione teatrale in grado di progettare, organizzare e coordinare laboratori teatrali in ambito scolastico ed extrascolastico, favorendo, secondo le indicazioni della pedagogia contemporanea, l'acquisizione di competenze didattiche "alternative" rispetto a quelle appartenenti all'insegnamento cosiddetto tradizionale. Le lezioni sono quindi finalizzate all'apprendimento degli strumenti necessari alla preparazione di laboratori teatrali per ragazzi.

    Il corso, ideato come una vera e propria esperienza laboratoriale, mira a stimolare la capacità espressiva e la creatività individuale nella realizzazione scenica, anche attraverso l'interpretazione di testi letterari e delle loro potenzialità comunicative.

    Una parte fondamentale del corso sarà dedicata all'allenamento fisico, a un training preparatorio per predisporre il corpo a un lavoro in cui ritmo del gesto e ritmo della parola possano coincidere. Al centro del lavoro è il corpo dell'allievo-attore-docente, i suoi muscoli, la voce-strumento tesa a sperimentare la musicalità del linguaggio e l'originalità della trama verbale-fonica. Uno spazio particolare sarà riservato all'improvvisazione verbale e non verbale per giungere a una drammaturgia creata dall'attore e in continua evoluzione. L'analisi di una scelta di opere teatrali sarà uno spunto per i lavori d'improvvisazione e il fondamento della costruzione di una messinscena finale.

  • Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Coordinamento scientifico: Pasquale Rossi
    Comitato scientifico: Giovanni Borrelli, Paola Cennamo, Leonardo Di Mauro, Fabio Mangone, Carla Pepe, Pasquale Rossi, Fabrizio Manuel Sirignano, Paola Villani

    Il Corso si pone l'obiettivo di formare un esperto con elevate competenze nella progettazione di itinerari tematici per il turismo, nella valorizzazione dei centri storici, nella definizione di temi per la promozione del patrimonio culturale di Napoli e della Campania.

    Una figura specializzata che acquisisca metodi e strumenti per la lettura della città (analisi di fonti documentarie, cartografia storica, guidistica, letteratura di viaggio) e per visite professionali ai grandi attrattori e alle principali sedi museali della regione Campania.

    L'esperto sarà inoltre in grado di analizzare il rapporto tra architettura e città sulla base di una bibliografia storica di riferimento, valutando il valore simbolico del bene proposto in rapporto alle dinamiche di domanda e offerta di uno specifico bacino di utenza, con percorsi sia teorici che applicati, servendosi di partnership istituzionali (pubbliche e private) che operano nel settore della tutela e promozione dei beni culturali riconosciute a livello nazionale.

    A tale fine il percorso formativo offre un'opportunità di aggiornamento e formazione di competenze specifiche per guidare alla conoscenza del territorio; il Corso mira dunque a formare un professionista in grado di riconoscere e raccontare il patrimonio architettonico e artistico, gestire e guidare gruppi per la visita a complessi monumentali e percorsi nella città con l'obiettivo di offrire itinerari di turismo culturale di alta specializzazione e di fruizione dei luoghi.

  • VI edizione - Anno Accademico 2016/2017

    Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Elisa Frauenfelder, Antonella Gritti, Margherita Musello, Luigi Pati, Fabrizio Manuel Sirignano, Simonetta Ulivieri

    Il Corso in Operatore di Asilo Nido - che nasce dalla secolare tradizione del Suor Orsola Benincasa sia nella ricerca pedagogica sull'infanzia sia nella realizzazione pratica del suo sistema scolastico di eccellenza - intende rispondere in maniera adeguata alla richiesta di formazione/aggiornamento di personale altamente qualificato nell'ambito dei servizi dedicati alla prima infanzia, ponendosi come percorso finalizzato alla acquisizione di conoscenze teoriche e competenze operative nell'ottica di un asilo nido inteso come servizio di sostegno alle famiglie e propedeutico alla scolarizzazione del bambino.

  • VI edizione - Anno Accademico 2017/2018

    Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Nadia Carlomagno, Enricomaria Corbi, Antonella Gritti, Margherita Musello, Daniela Paparella, Fernando Sarracino, Fabrizio Manuel Sirignano, Natascia Villani
    Coordinamento didattico-scientifico: Nadia Carlomagno, Fabrizio Manuel Sirignano

    Il Corso, sulla base delle consolidate esperienze delle precedenti edizioni, si pone l'obiettivo di formare un Esperto nella progettazione e nell'intervento nel campo della Psicomotricità educativa e preventiva, che sia in grado di operare in ambito scolastico, extrascolastico, territoriale e sociale.

    Il Corso quindi mira a far acquisire elevate competenze formative per una psicomotricità integrata nei contesti socio-educativi, conoscenze in merito ai i fondamenti e alle linee evolutive della psicomotricità educativa e preventiva, alle tappe e alle patologie dello sviluppo psicomotorio dei bambini; competenze in merito alle diverse visioni del corpo presso altre culture, anche in riferimento ai processi di immigrazione e in base alle differenze culturali e di genere, conoscenze delle forme di gioco spontaneo dei bambini nelle diverse età e dei loro significati in termini di formazione dell'identità corporea.

    Il percorso mira altresì a sviluppare capacità di ascolto corporeo e di aggiustamento tonico-emotivo, facendo acquisire consapevolezza dell'incisività delle proprie memorie corporee sugli stili comunicativi non verbali, maturare capacità di osservazione dell'espressività corporea di bambine e bambini, con particolare riguardo a quelli con difficoltà nel processo di sviluppo; il percorso formativo mira, infine, a far acquisire competenze nella conduzione dei gruppi e nella gestione dei conflitti, capacità di lavoro in équipe e di rete sul territorio.

    L'impianto metodologico adottato è quello della didattica laboratoriale che, alternando lezioni frontali, formazione a distanza e attività centrate sull'esperienza, sulla partecipazione attiva e collaborativa dei soggetti in formazione per la co-costruzione di saperi e competenze, consente di strutturare percorsi formativi che si pongono come spazi nei quali problematizzare i contenuti teorici proposti in un "itinerario partecipato" che metta in gioco i saperi, le abilità e le risorse personali.

  • VI edizione - Anno Accademico 2017/2018

    Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
    Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Elisa Frauenfelder, Antonella Gritti, Margherita Musello, Fernando Sarracino, Fabrizio Manuel Sirignano

    Corsi intensivi per Specialisti in problematiche dell'infanzia e dell'adolescenza
    1. Il bambino con disturbi dell'apprendimento
    2. Il bambino con disturbi del comportamento
    3. Il bambino con disturbi d'Ansia
    4. Il bambino con disturbi Depressivi

    I quattro corsi, rivolti principalmente ad educatori, pedagogisti, psicologi, insegnanti ed operatori sociali, coniugando la formazione teorico-clinica con precise indicazioni metodologiche circa le linee di condotta e le metodologie da adottare in ambito lavorativo relativamente alle tematiche trattate, intendono far acquisire delle competenze immediatamente spendibili sul piano operativo presso scuole, case famiglia, cooperative sociali, centri per l'assistenza all'infanzia e all'adolescenza ed in ambito libero professionale.