Esperto in Educazione alimentare e pedagogia della Dieta Mediterranea (a.a. 2016/17)
(Dieta Mediterranea 1617)

Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Antonella Gritti, Elisabetta Moro, Margherita Musello, Marino Niola, Fabrizio Manuel Sirignano

Il corso intende far acquisire agli insegnanti e a chi intende operare nell'ambito della formazione, adeguate conoscenze e competenze teoriche e pratiche sull'educazione alimentare al fine di veicolare una corretta informazione sul cibo, inteso non solo come oggetto nutrizionale, ma come stile di vita salutare e sostenibile, patrimonio identitario, elemento relazionale e di scambio culturale.

In particolare sarà indagata la genesi della Dieta Mediterranea che - il 16 novembre 2010 - è stata proclamata dall'UNESCO patrimonio immateriale dell'Umanità. Saranno indagate la storia dei cibi e le tradizioni alimentari del Mediterraneo in un'ottica pedagogica, antropologica, sociologica, etico-ambientale, ma anche medico-scientifica.

L'obiettivo è quello di costruire nuovi percorsi educativi in grado di formare esperti nella pedagogia del cibo "buono, pulito e giusto". L'intento è anche quello di rispondere a una vera e propria emergenza pedagogica nata dal paradosso che fa registrare uno dei più alti tassi di obesità infantile proprio nella regione Campania, dove gli scienziati americani Ancel e Margaret Keys scoprirono la Dieta Mediterranea.